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Avatar di Lycanthropunx

Oltre a quanto da te elencato, non dimenticherei che anche Salvini ci ha messo del suo quando, mi pare fosse proprio per i festeggiamenti del 250esimo anniversario, ha commentato che fra gli Stati Uniti e Bruxelles il suo cuore sarebbe stato chiaramente con Washington, chiosando un "god bless america" fotonico. E tutti sappiamo che quando Salvini augura qualcosa, succederà ESATTAMENTE l'opposto.

Avatar di Maurizio Giordano

Il calcio è complesso: il solo sport (?) - che seguo intensamente da bambino, preoccupandomi di tutto ciò che gli è connesso - in cui affiorano più sentimenti e molti contrastanti, non in un singolo elemento ma in un team e questo non è controllabile. Velocità diverse, pensieri sparsi, compagne lasciate a casa, macchine fuori posto, inimicizie tra calciatori e così via, quasi assenti in altri sport (pallavolo, pallanuoto, basket) in cui le azioni richiedono concentrazione massima perché da definire in un breve lasso di tempo. La passività statunitense è dovuta non solo all'approccio belga ma anche all'imbarazzo dei calciatori per essersi sentiti favoriti. Gli stati d'animo in 90 minuti cambiano continuamente ma se stai giocando ed interiormente pensi alla tua lealtà - qualcosa di sempre presente negli sportivi, con qualche eccezione, s'intende - l'inerzia della gara propenderà per la sconfitta. Il pallone è misterioso e diabolico e Trump, proprio perché non lo conosce, ha fatto un pasticcio: impossibile o quasi giocare avendo il mondo completamente contro. La cittadinanza italiana di Infantino è solo per discendenza. PS non dominio maschile, eh. Donne in minoranza ma ci sono eccome. Magari potresti scrivere ancora del calcio statunitense...

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