C’è un filo concettuale molto sottile che lega l’assassinio di Charlie Kirk negli Stati Uniti alla Global Sumud Flotilla e gli scioperi per Gaza in Italia
"È per questo che non credo che la violenza dal basso possa funzionare come risposta alla violenza dall’alto. Sarò vecchia, sarò illusa, ma we’re better than this, si dice in inglese: siamo meglio di questo."
Nelle manifestazioni c'è sempre una minoranza "malata".
Alcuni dei manifestanti probabilmente non distinguevano il senso di questa manifestazione da una manifestazione no vax o pro-putin (mi dicono ci fossero un paio di bandiere del Donetsk).
Purtroppo fanno il gioco proprio di chi appoggia la violenza a Gaza e in Ucraina.
E sono gli stessi che si incazzano perchè ieri è stato fatto uno sgarro ad Orban nella votazione al Parlamento europeo confermando di non averci capito nulla di quello che conta per far sopravvivere l'occidente della libertà.
Avrei da obiettare, però, che forse non siamo la maggioranza silenziosa: siamo scesi nelle piazze, è vero. Ma questa straordinaria partecipazione è stata preceduta da almeno due anni di proteste: la mia prima performance a favore di Gaza con la bandiera palestinese e le mani sporche di sangue l'ho fatta quasi 24 mesi orsono. E nei teatri di tutta Italia le bandiere sono state sempre esposte. Anche nelle scuole si è affrontato il problema. E si parla troppo spesso di ragazzi: invece, posso testimoniare, abbiamo iniziato un po' tutti insieme, dagli "adulti" agli "adulti giovani" ai "giovani adulti" (uso i parametri secondo le classificazioni Istat). La Flotilla, poi, ha dato la scossa finale: volevamo esserci tutti, su quelle barche. Eppure...eppure, stando a quello che leggo sui social, ci sono tanti contrari a tutto questo. Tanti dissenzienti. E mi faccio qualche domanda: eravamo tre milioni, nelle strade. Forse, due. Qualcuno dice meno. A conti fatti, temo che la maggioranza voterà ancora da quella parte che ci ha condannato per due episodi ingigantiti dai media. Purtroppo.
Sì, assolutamente. Quando ho scritto “silenziosa” intendevo rispetto a chi ha spaccato le vetrine delle stazioni, ma col senno di poi non è l’aggettivo giusto neanche per chi protesta pacificamente :)
E sì, purtroppo anche io continuo a vedere tantissime persone dissenzienti. I commenti sui social, come al solito, sono da evitare per la propria salute mentale. Un sacco di persone a cui proprio non frega nulla. È molto triste.
"È per questo che non credo che la violenza dal basso possa funzionare come risposta alla violenza dall’alto. Sarò vecchia, sarò illusa, ma we’re better than this, si dice in inglese: siamo meglio di questo."
Nelle manifestazioni c'è sempre una minoranza "malata".
Alcuni dei manifestanti probabilmente non distinguevano il senso di questa manifestazione da una manifestazione no vax o pro-putin (mi dicono ci fossero un paio di bandiere del Donetsk).
Purtroppo fanno il gioco proprio di chi appoggia la violenza a Gaza e in Ucraina.
E sono gli stessi che si incazzano perchè ieri è stato fatto uno sgarro ad Orban nella votazione al Parlamento europeo confermando di non averci capito nulla di quello che conta per far sopravvivere l'occidente della libertà.
Avrei da obiettare, però, che forse non siamo la maggioranza silenziosa: siamo scesi nelle piazze, è vero. Ma questa straordinaria partecipazione è stata preceduta da almeno due anni di proteste: la mia prima performance a favore di Gaza con la bandiera palestinese e le mani sporche di sangue l'ho fatta quasi 24 mesi orsono. E nei teatri di tutta Italia le bandiere sono state sempre esposte. Anche nelle scuole si è affrontato il problema. E si parla troppo spesso di ragazzi: invece, posso testimoniare, abbiamo iniziato un po' tutti insieme, dagli "adulti" agli "adulti giovani" ai "giovani adulti" (uso i parametri secondo le classificazioni Istat). La Flotilla, poi, ha dato la scossa finale: volevamo esserci tutti, su quelle barche. Eppure...eppure, stando a quello che leggo sui social, ci sono tanti contrari a tutto questo. Tanti dissenzienti. E mi faccio qualche domanda: eravamo tre milioni, nelle strade. Forse, due. Qualcuno dice meno. A conti fatti, temo che la maggioranza voterà ancora da quella parte che ci ha condannato per due episodi ingigantiti dai media. Purtroppo.
Sì, assolutamente. Quando ho scritto “silenziosa” intendevo rispetto a chi ha spaccato le vetrine delle stazioni, ma col senno di poi non è l’aggettivo giusto neanche per chi protesta pacificamente :)
E sì, purtroppo anche io continuo a vedere tantissime persone dissenzienti. I commenti sui social, come al solito, sono da evitare per la propria salute mentale. Un sacco di persone a cui proprio non frega nulla. È molto triste.