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Avatar di Gianni Berardi

https://www.ilpost.it/2022/10/07/nobel-pace-prova-tempo-premi-controversi/

I nobel per la pace sono qualcosa di molto scivoloso.

A prescindere dall'assurdità di pensare di candidare un personaggio come Trump, a mio parere nessuno in quanto singolo essere umano può sostenerne il peso.

Non a caso quelli meno contestati sono i premi ad associazioni ed organismi, e secondo me dovrebbe diventare una regola darlo collettivamente anche perché nessuno riesce a fare quello che fa senza aiuto collaborazione o influenza degli altri.

Varrebbe anche per la chimica e la fisica.

Per esempio la prima moglie di Einstein si ritiene abbia avuto un ruolo nello sviluppo iniziale delle teorie sulla relatività ed era più avvezza alla matematica di lui.

Qui la storia

https://aulascienze.scuola.zanichelli.it/materie-scienze/fisica-aule/mileva-maric-allombra-di-albert-einstein/

Avatar di Federico Rigamonti

Cara Enrica,

grazie per questo intervento e per quelli che ci hai offerto nell'ultimo mese e mezzo - prima ero troppo impegnato per fare qualcosa in più che leggere e segnalare il mio apprezzamento in modo più essenziale.

Parto da un punto su cui concordo con te pienamente: quella che Trump ha imposto non è una pace, è un cessate il fuoco (il che è meglio della prosecuzione del genocidio) motivato dalla sete di adulazione e dalla sete di quattrini, due cose che il redevelopment permette di coniugare alla perfezione. E purtroppo sono forme di sete inestinguibili, con buona pace di chi, sulle due sponde dell'Atlantico, si prodiga nell'overcompensating.

Però, per quanto preoccupante e ansiogeno possa essere il comportamento del bullo in chief, secondo è molto più preoccupante il sistema che l'ha reso e lo rende possibile, che tu hai affrontato in molti dei tuoi post. Il perdono che tu menzioni, un po' di sfuggita, secondo me dovrebbe essere la base del contrasto a questo sistema, che magari il perdono lo millanta in diretta ma, nei fatti, non sa che farsene. Un po' come della giustizia, che ormai è ridotta solo a slogan per mascherare il sadismo ed eccitare desideri di vendetta.

Almeno noi, cominciamo a praticare perdono e giustizia a livello individuale, perché a poco a poco possano diventare pratiche collettive!

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