"Gli indizi offerti al pubblico affinché possa farsi la sua idea, quando si tratta della dottoranda, attingono tutti dal bagaglio di idiosincrasie tipiche della sinistra bacchettona che nasce e muore nella propria autoreferenziale intransigenza."
Ci devi almeno un piccolo approfondimento senza spoilerare
😂 beh, un ottimo esempio potrebbe essere l'insistenza sull'utilizzo dei pronomi non tradizionali per persone non binarie, che ricorre nel personaggio della dottoranda. Laddove non sono io a sostenere che questo sia un esempio di "sinistra bacchettona", ma implicitamente il film stesso, nella maniera in cui rappresenta questo tema ☺️
Ho sperato che nel film fosse descritta una certa categoria di "sinistra" che a questo punto non so se esista in America.
mi riferisco ai professionisti (avvocati, medici, architetti ed altre professioni con un forte peso sociale) che votano PD (o partiti vicini) attaccatissimi ai soldi fino a metterli al di sopra di qualunque cosa, allergici alle tasse ed alle regole e che (almeno in parte) usufruiscono del regime forfettario, cioè quanto di più incostituzionale esista come negazione di progressività e giustizia fiscale; regime che il Pd stesso si guarda bene dal mettere in discussione per non far dare di matto a questo bacino elettorale in grado di veicolare una gran quantità di voti.
Non so se a questo proposito troverò qualcosa nel post del 14 novembre scorso linkato nell'articolo (mi riferisco proprio alla distanza di parte della sinistra dai problemi dei meno abbienti e dalla necessità di dare risposte che non siano solo di propaganda, vedi 5 stelle in Italia).
Direi che questa categoria esiste negli Stati Uniti in parte, non la direi troppo pronunciata ma la verità è che se hai soldi, quei soldi te li vuoi tenere, e anche moltiplicarli finché puoi. Se c'è modo di risparmiare tasse, hai la maniera di trovarlo e non guardi in faccia a nessuno. Visto che al giorno d'oggi il bacino del Partito Democratico statunitense è composto da tanti professionisti benestanti nelle professioni che citi (gli industriali sono più legati al Partito Repubblicano, per ovvi motivi), allora direi che sicuramente queste persone esistono anche qui. Ma non l'ho mai osservato come fenomeno, per così dire, anche se ora mi hai messo la pulce nell'orecchio e ci starò molto attenta!
Io sono curiosissima di sapere cosa ne penserai!!! Ancora di più se *non* sarai d'accordo con me. Devo dire che ho dovuto riflettere moltissimo prima di riuscire a formulare questi pensieri, perché uscita dalla sala ero molto confusa - segno che il film riesce nell'intento di creare ambiguità morale. Il problema è quando inizia e finisce con se stessa e non viene messa in discussione. Mi farai sapere!
A me il film è piaciuto, l'ho guardato molto volentieri. Il che non contraddice le riflessioni che ho fatto sul contenuto! Io ti consiglio di vederlo, poi se vuoi mi farai sapere le tue impressioni (soprattutto se diverse dalle mie)!
Come ho risposto ad Alice, sarò curiosissima di sapere cosa penserai, ancor più se *non* sarai d'accordo con le mie osservazioni! È un film complesso da decifrare, ma certe scelte non sembrano per nulla ambigue sulle intenzioni, checché ne dica il regista.
"Gli indizi offerti al pubblico affinché possa farsi la sua idea, quando si tratta della dottoranda, attingono tutti dal bagaglio di idiosincrasie tipiche della sinistra bacchettona che nasce e muore nella propria autoreferenziale intransigenza."
Ci devi almeno un piccolo approfondimento senza spoilerare
😂 beh, un ottimo esempio potrebbe essere l'insistenza sull'utilizzo dei pronomi non tradizionali per persone non binarie, che ricorre nel personaggio della dottoranda. Laddove non sono io a sostenere che questo sia un esempio di "sinistra bacchettona", ma implicitamente il film stesso, nella maniera in cui rappresenta questo tema ☺️
Ho sperato che nel film fosse descritta una certa categoria di "sinistra" che a questo punto non so se esista in America.
mi riferisco ai professionisti (avvocati, medici, architetti ed altre professioni con un forte peso sociale) che votano PD (o partiti vicini) attaccatissimi ai soldi fino a metterli al di sopra di qualunque cosa, allergici alle tasse ed alle regole e che (almeno in parte) usufruiscono del regime forfettario, cioè quanto di più incostituzionale esista come negazione di progressività e giustizia fiscale; regime che il Pd stesso si guarda bene dal mettere in discussione per non far dare di matto a questo bacino elettorale in grado di veicolare una gran quantità di voti.
Non so se a questo proposito troverò qualcosa nel post del 14 novembre scorso linkato nell'articolo (mi riferisco proprio alla distanza di parte della sinistra dai problemi dei meno abbienti e dalla necessità di dare risposte che non siano solo di propaganda, vedi 5 stelle in Italia).
Direi che questa categoria esiste negli Stati Uniti in parte, non la direi troppo pronunciata ma la verità è che se hai soldi, quei soldi te li vuoi tenere, e anche moltiplicarli finché puoi. Se c'è modo di risparmiare tasse, hai la maniera di trovarlo e non guardi in faccia a nessuno. Visto che al giorno d'oggi il bacino del Partito Democratico statunitense è composto da tanti professionisti benestanti nelle professioni che citi (gli industriali sono più legati al Partito Repubblicano, per ovvi motivi), allora direi che sicuramente queste persone esistono anche qui. Ma non l'ho mai osservato come fenomeno, per così dire, anche se ora mi hai messo la pulce nell'orecchio e ci starò molto attenta!
Sono molto curiosa di vedere questo film, intanto le tue premesse mi hanno fatto volare!
Io sono curiosissima di sapere cosa ne penserai!!! Ancora di più se *non* sarai d'accordo con me. Devo dire che ho dovuto riflettere moltissimo prima di riuscire a formulare questi pensieri, perché uscita dalla sala ero molto confusa - segno che il film riesce nell'intento di creare ambiguità morale. Il problema è quando inizia e finisce con se stessa e non viene messa in discussione. Mi farai sapere!
Ora sono ancora più curiosa di vederlo!
Grazie perché vorrei andare a vederlo, ma sono ancora titubante sinceramente...
A me il film è piaciuto, l'ho guardato molto volentieri. Il che non contraddice le riflessioni che ho fatto sul contenuto! Io ti consiglio di vederlo, poi se vuoi mi farai sapere le tue impressioni (soprattutto se diverse dalle mie)!
Devo ancora vederlo ma temo un po’ in partenza quell’effetto che hai descritto.
Come ho risposto ad Alice, sarò curiosissima di sapere cosa penserai, ancor più se *non* sarai d'accordo con le mie osservazioni! È un film complesso da decifrare, ma certe scelte non sembrano per nulla ambigue sulle intenzioni, checché ne dica il regista.
Interessantissima analisi.
Grazie!
Un ottimo modo per iniziare la giornata
Grazie a te Paola, ne sono felice! Buona continuazione di giornata :)