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Avatar di Alice Orrù

Essere "soggetti responsabili di scelte" quando sfidiamo le consuetudini che abbiamo assimilato come regole: è un concetto molto forte, grazie per averlo condiviso.

Anche io sono emigrata da anni, lo spagnolo è la mia seconda lingua quotidiana dopo l'italiano, eppure certi meccanismi automatici sono difficili da scardinare (il genere di certi sostantivi, per esempio, diverso tra spagnolo e italiano).

Eppure il maschile sovraesteso (che esiste anche in spagnolo) è molto di più, perché parla alla mia identità. E io, quando leggo un testo rivolto a me cittadina come quello delle Poste, non mi sento rappresentata in quel maschile.

Avatar di Claudio

Ho colto il punto. Ci sto peraltro riflettendo da qualche tempo. Lavorando nella sanità pubblica, ricevo comunicazioni di ogni genere. Alcune amministrazioni hanno scelto un approccio inclusivo sostituendo le desinenze del maschile sovraesteso con asterischi, schwa e altre cose che, inutile dirlo, infastidiscono. Il fastidio non nasce da convinzioni maschiliste, ma dal conflitto con il trovare un segno grafico che nel nostro alfabeto non c'è, almeno non in quello che ci hanno insegnato alle elementari.

Mi piace che ammetti che le differenze linguistiche hanno un peso: il tedesco ad esempio ha il genere neutro, che in italiano viene assimilato al maschile.

A volte l'asterisco ha sostituito desinenze neutre, con risultati ridicoli e al limite del grottesco.

Detto questo, prendo atto che tu inviti alla riflessione, senza imporre niente.

Personalmente penso che continuerò a stare seduto sulle regole già in uso, lo schwa mi mette a disagio per motivi personali che ti risparmio.

Concordo su quanto scrivi a proposito delle regole: derivano sicuramente da un maschilismo che non ha mai avuto occasione di riflettere su se stesso e nemmeno di porsi il problema. D'altro canto, conquiste come il voto femminile e il superamento dello stupro come reato contro la morale anziché contro la persona non risalgono a troppi anni fa.

Di strada da fare ce n'è ancora tanta.

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