13 Commenti
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Avatar di Luca Egidio

impressionante

e ogni volta che ne scrivi, lo è di più

sei, inconsapevolmente, certo, un fortissimo antidoto a ogni possibile pensiero:

quasi quasi vado in USA e cerco di rimanerci

(quindi, grazie ancora una volta)

Avatar di Enrica Nicoli Aldini

😆 forse sto esagerando 😂 alla fine se sono qui è perché ci sono anche tante cose bellissime in questo Paese, che mi ha dato opportunità di crescita che in Italia, credo, mi sarei sognata. Sono molto affezionata agli Stati Uniti. Ma più ci vivo, più mi chiedo com’è possibile che ci abbiano propinato con successo questa narrazione di “siamo il Paese migliore al mondo” quando è palesemente falso 😁

Avatar di Alfredo Branzanti

Una nazione a debito, che vive al di sopra delle sue possibilita', qualche volta la realta' presenta il conto, come nel 2008.

Il tuo racconto Enrica conferma una considerazione che ho trovato particolarmente lucida ed interessante nell'ultimo libro di Mario Del Per "Buio americano", in cui sostiene che la creazione di consenso nei confronti di un sistema, pesantemente iniquo e privo di alcuni fondamenti democratici, e' stata sostenuta da un consumismo a debito, una sorta di patto sociale.

Che e' andato in crisi, appunto,con il 2008 e non si e' piu' ricomposto, con la conseguente esplosione di para, rabbia e rancore che vediamo all'opera.

Vedere questi racconti dall'interno poi e' ancora piu' coinvolgente.

Avatar di Enrica Nicoli Aldini

Grazie di questo commento Alfredo, sono osservazioni molto lucide e profonde, l’idea del “consumismo a debito” come patto sociale. Ho sentito parlare del libro di Del Pero da diverse fonti nel giro “americanista” e lo acquisterò quando vengo in Italia, tra una decina di giorni per le feste, perché sono molto curiosa.

Avatar di Roberta Cavaglià

Nella mia famiglia abbiamo un "inside joke" che ci viene da quando siamo stati insieme a New York: carta di credito (e fai un sorrisone) e carta di debito (sguardo severo e minaccioso che ricevevamo ogni volta alla cassa). Ora lo capisco un po' di più!

Avatar di Enrica Nicoli Aldini

Troppo bello questo inside joke 😁😁

Avatar di Federico

Per avere una carta di credito dal Credem sono servite 3 buste paga, il contratto di lavoro e ho firmato un malloppo che, con le condizioni, arriva a superare le 50 pagine.

Ho un taeg del 17% (e già così mi sembra usura rispetto al tuo 25%)

Avatar di Enrica Nicoli Aldini

Ecco, vedi, grazie per aver confermato che in Italia non basta qualche clic! Hai ragione che 17% è già tantissimo. Io ormai mi sono desensibilizzata da questo punto di vista. Anche se, appunto, il mio scopo con una carta di credito non è quello di entrare *veramente* in debito 😬

Avatar di Federico

Diciamo che qui in Italia gira più il bancomat della carta di credito, principalmente per le commissioni a 0.

Inoltre la raccolta punti cc per i clienti normali sembra più pubblicità ingannevole che altro.

Avatar di Enrica Nicoli Aldini

Di questa infatti parlerò la prossima settimana, c’è tanto da discutere. E si, non sono riuscita a includere qualche pensiero che mi frulla da un po’ in testa riguardo al maggiore utilizzo del bancomat in Italia, ma credo che abbia senso nella misura in cui la carta di credito non è poi così tanto diversa. Il discorso del credit score non c’è; il discorso di indebitarsi men che meno. Quando avevo una carta di credito italiana, anni fa, ricordo che le poche volte che l’ho usata la banca toglieva i soldi ogni mese senza che io avessi scelta.

Ti risulta che in Italia si comprino, che so, elettrodomestici tramite carta di credito per poi pagarli a rate? Non mi pare che sia un’abitudine diffusa, ma molte cose stanno cambiando in Italia.

Avatar di Federico

per le rate la strada preferita è usare la convenzione del punto vendita con una finanziaria, credendo offra condizioni migliori di quelle che puoi ottenere chiedendo un prestito allo sportello, tipo il pubblicizzato tasso zero. Meglio un piccolo risparmio certo di una raccolta premi che sembra non premiare

Avatar di Anna Aresi

Grazie Enrica, ho imparato cose che non sapevo anche dopo 15 anni negli USA. io di carte di credito ne ho solo due 😅

Avatar di Enrica Nicoli Aldini

È comunque il doppio di quante probabilmente ne avresti in Italia 😅