Comprendo perfettamente il tuo senso di liberazione Enrica, come l'atteggiamento scevro dai condizionamenti che l'eccessiva affettazione verso l'Italia sulle due coste renda più libera la narrazione.
Dalla poltrona di casa mia non posso non riscontrare che l'isolamento, culturale ed umano quanto geografico, di queste persone aiuta a comprendere quanto sia difficile scalfire la loro fede (come chiamarla altrimenti) nella natura eccezionale e nelle indiscutibili prospettive del loro paese.
Proprio così, Alfredo! Hai detto benissimo. La segregazione geografica alimenta la polarizzazione e a sua volta se ne alimenta. È un circolo vizioso molto difficile da rompere.
Questi americani entrano in un negozio di armi come noi in uno di strumenti musicali.
Ricordo lo zio di mio padre che era in polizia e doveva custodire la pistola d'ordinanza.
La teneva nascosta in casa ed era tabù per moglie e figli.
Io sono cresciuto in una cultura in cui chi possiede una pistola al di fuori delle forze dell'ordine istituzionali o è un delinquente oppure è semplicemente un imbecille.
Se ragionassi come un americano la conseguenza sarebbe che dal mio punto di vista gli USA sarebbero un paese di delinquenti o imbecilli o entrambi. Ma riconosco che il mondo non funziona coi sillogismi.
Comprendo perfettamente il tuo senso di liberazione Enrica, come l'atteggiamento scevro dai condizionamenti che l'eccessiva affettazione verso l'Italia sulle due coste renda più libera la narrazione.
Dalla poltrona di casa mia non posso non riscontrare che l'isolamento, culturale ed umano quanto geografico, di queste persone aiuta a comprendere quanto sia difficile scalfire la loro fede (come chiamarla altrimenti) nella natura eccezionale e nelle indiscutibili prospettive del loro paese.
Proprio così, Alfredo! Hai detto benissimo. La segregazione geografica alimenta la polarizzazione e a sua volta se ne alimenta. È un circolo vizioso molto difficile da rompere.
Questi americani entrano in un negozio di armi come noi in uno di strumenti musicali.
Ricordo lo zio di mio padre che era in polizia e doveva custodire la pistola d'ordinanza.
La teneva nascosta in casa ed era tabù per moglie e figli.
Io sono cresciuto in una cultura in cui chi possiede una pistola al di fuori delle forze dell'ordine istituzionali o è un delinquente oppure è semplicemente un imbecille.
Se ragionassi come un americano la conseguenza sarebbe che dal mio punto di vista gli USA sarebbero un paese di delinquenti o imbecilli o entrambi. Ma riconosco che il mondo non funziona coi sillogismi.